Con il Pimpa, Abbracciamo Nur Il progetto di solidarietà del clown Marco Rodari

In occasione della Marcia della Pace organizzata dall’Azione Cattolica della diocesi di Fano Fossombrone Cagli Pergola lo scorso 4 febbraio, ai partecipanti è stata offerta la possibilità di sostenere un progetto di solidarietà. Quest’anno la scelta è caduta su Marco Rodari e la sua associazione Per far sorridere il cielo, a sostegno dell’iniziativa Abbracciamo Nur, alla quale abbiamo donato € 930,00.

Il Pimpa

Girare il mondo “armato” di naso rosso, per far sorridere il cielo, dove cadono bombe e lacrime. Questa è la missione che il clown il Pimpa (Marco Rodari) porta ovunque sia andata smarrita la gioia dei bimbi. Grazie al suo cappellino a elica e ad un pizzico di magia, la fantasia riprende il suo volo, e per un attimo tutto è felice! La camera di un ospedale, il ciglio di una strada, una piazza, una scuola, grandi e piccolissimi teatri in Italia e all’estero. Il Pimpa, ha sofferto la tragedia delle guerre a Gaza, le rovine degli attentati suicidi a Bagdad, gli stravolgimenti orribili delle rivoluzioni arabe. Sempre protetto dai bimbi: veri eroi! Ha condiviso gioie e dolori con i ragazzi degli Slam delle grandi megalopoli della terra e strappato un sorriso nelle pediatrie di tutto il mondo. A chi gli chiede «chi te lo fa fare?», risponde con faccia sorpresa: «Il sorriso di un bambino, vale una vita!».

Il progetto Abbracciamo Nur

Nur è una bimba “diversamente super-eroA” di 8 anni che vive a Beit Hanuon, città rasa al suolo durante la guerra dell’estate del 2014 a Gaza. Inizialmente Nur e la sua famiglia sono state ospitate insieme a centinaia di altre in una scuola fuori città. Terminata la guerra, la maggior parte delle famiglie si sono trasferite da parenti nelle zone di Gaza meno colpite dal conflitto. A chi non aveva parenti, e già prima della guerra viveva in una situazione di estrema povertà, non è rimasto che tornare a vivere letteralmente sotto quello che era rimasto della propria casa. Così è accaduto a Nur, e la sua abitazione è davvero difficile da abitare dopo l’ultima esplosione: uno scheletro di colonne bruciate, pareti inesistenti (sistemate alla bell’e meglio con stracci e cartone) e un tetto bombardato da cui si vede il cielo. Cielo che non sorride. L’associazione Per far sorridere il cielo intende sostenere questa bimba, le sue due sorelle e i suoi due fratelli con cibo, medicinali, corredo scolastico e tutto quello che è necessario per un’infanzia dignitosa. Calcolando il costo medio della vita a Gaza, occorrono € 200,00 al mese per affiancare Nur e i suoi cari. Inoltre, in previsione dell’inverno, intendiamo provvedere a ricostruire questa abitazione, iniziando proprio dal tetto, il cui costo abbiamo stimato di € 5.000,00.

Chi volesse aderire, può scrivere all’indirizzo e-mail azionecattolica (at) fanodiocesi.it

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