Auguri di Pasqua del vescovo Armando all’Azione Cattolica Diocesana

All’Azione Cattolica Diocesana
A tutti i nuovi responsabili
Agli assistenti ecclesiastici
All’Assistente unitario
Alla Presidente

Carissimi tutti,

avrei dovuto e desiderato incontravi dopo l’assemblea elettiva, avrei cercato di dirvi le parole che vi sto scrivendo. In questo tempo di estremo isolamento prendetele come un atto di vero amore e gratitudine.

Non so se capita anche a voi, ma a me succede di ricordare spesso i problemi e le difficoltà incontrati nella vita, le delusioni, gli insuccessi, i dolori, le perdite, la malattia. In quei casi provo un senso di delusione e di incompiutezza abbastanza spiacevoli e dolorosi.
Ma mi capita di ripensare le cose buone, belle o meravigliose che la vita mi ha dato in misura sovrabbondante. Maestri di vita impagabili, collaboratori e testimoni di fede eccezionali, amici cari e fedeli, gli affetti profondi e duraturi nella Chiesa, il ricevere gesti sensibili e provvidenziali. Bellezze naturali e spirituali del nostro amato e splendido territorio diocesano, cambiamenti, miracoli, le vittorie della vita sulla morte, il rifiorire dei cuori feriti. La voglia e la capacità di ridere, di amare, di stupirsi. L’esperienza della vicinanza di Gesù e della Provvidenza che non ti abbandonano né nelle cose piccole né nelle cose grandi. La certezza che Qualcuno Lassù mi ama e che certo qualcuno quaggiù prega per me.

So di non aver fatto nulla per meritare tante ricchezze. Sono un regalo prezioso. Doni insperati. A volte, di colpo, soprattutto in questi giorni di solitudine, me ne rendo conto e tutto questo bene che ho avuto mi avvolge, mi abbraccia. Ed è in queste occasioni che provo un grande senso di gratitudine. Vorrei essere capace di non dimenticarlo mai, di sentirlo in ogni momento.

E vorrei che fosse questo senso di gratitudine ad animare la nostra appartenenza all’AC, la nostra responsabilità in ogni giornata, dando forma e colore a ogni nostro pensiero, ogni nostro progetto, ad accompagnarci in questa stagione della vita.
Vorrei invitarvi ad accettare con gioia il fatto che qualcosa ci sia dato “senza merito” e capire che quasi tutto nella vita è un dono, è la consapevolezza del fatto che esiste un Amore che anima tutte le cose e tutte le esistenze.

Un augurio e un proposito

Occorre risorgere da noi stessi, sull’esempio di Gesù e fare nuove tutte le cose. Dando vita a una umanità migliore. Molti sono i credenti fermi sul Golgota o alla pietra che sigilla il sepolcro. Perché la vita è un risorgere continuo. Un sorgere ancora. Non una volta per sempre. Un lasciare l’uomo vecchio e un fare nuove tutte le cose. Una sfida. Quando la Risurrezione, non di Cristo ma nostra, irrompe nella Storia, generando occasioni di vita e non di morte, diamo vita a una umanità migliore. E Dio, quando questo accade, di certo sentirà di non aver sbagliato a mandarci suo Figlio a vivere, patire e risorgere per noi.

Buona Pasqua 2020

Diocesi di Fano Fossombrone Cagli Pergola

+ Armando vescovo

Pubblicato in: News

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